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Il ciclo biologico del pelo

 

La presenza di peli superflui è considerata da molti  uno sgradevole inestetismo: la rimozione del pelo può essere provvisoria o definitiva, a seconda delle procedure utilizzate per eliminarlo.

Il pelo non ricresce più quando ciò che lo genera, ossia il cosiddetto "bulbo pilifero" viene distrutto: i metodi più efficaci per ottenere ciò sono sicuramente basati sull'impiego di Laser e Luce Pulsata. Tali elettromedicali agiscono tuttavia solo su una fase del ciclo del pelo, quella definita "anagen", caratterizzata da un bulbo pilifero massimamente attivo e "prolifico". Le fasi del ciclo del pelo vengono qui di seguito brevemente descritte.

 

IL CICLO BIOLOGICO DEL PELO

Il pelo è una struttura dinamica, con un suo ciclo biologico che permette quel ricambio necessario ad impedire che, in natura, l’annesso cresca continuamente, senza limiti di lunghezza. Tale ciclo consta di tre fasi: anagen, catagen e telogen. Classicamente leggiamo e diciamo che la prima fase (anagen) dura mediamente 1000 giorni, la seconda (catagen) 10 giorni e la terza (telogen) 100 giorni.

 

1) Fase di crescita o ànagen: è caratterizzata dall'attività mitotica delle cellule della matrice pilifera, la quale, occupando la parte inferiore del follicolo, genera il pelo che via via si allunga fino a raggiungere e superare l'ostio follicolare, diventando così microscopicamente visibile sulla cute. Il periodo dura in media 2-4 anni nell'uomo e 3-7 anni nella donna. Il pelo in questa fase si presenta ben ancorato al follicolo ed alla sua matrice germinativa e può essere asportato solo esercitando una forte trazione, che genererà dolore.

2) Fase di progressivo arresto delle varie funzioni vitali, catagen: inizia con l'arrestarsi dell'attività mitotica delle cellule della matrice e dell'attività metabolica dei melanociti; segue il progressivo distacco del bulbo pilifero dalla matrice. Questa fase dura il tempo necessario (in funzione della profondità) a far risalire il bulbo fino al colletto.

3) Fase di riposo funzionale o tèlogen: è il periodo terminale durante il quale il pelo si trova ancora nel follicolo pilifero ma le attività vitali sono completamente cessate. Questo pelo ''morto'', prima di cadere, rimane ancora infisso nella cute per un pò di tempo. I peli in telogen vengono via se si esercita una trazione anche modesta, senza generare dolore. Il bulbo, ormai atrofico, cheratinizzato, di aspetto translucido, si presenta come una capocchia di spillo alla base del pelo. La sua parte germinativa, che in realtà è rimasta alloggiata in profondità nel derma, è quindi pronta a dare il via ad una nuova fase anagen ed ad un nuovo ciclo. Nell'essere umano, a differenza di molti mammiferi, il ricambio dei peli avviene ''a mosaico'', cioè ogni follicolo produce il suo pelo indipendentemente da quelli vicini; in questo modo non si alternano, come invece avviene per molti animali, periodi in cui si hanno i peli a periodi in cui questi non ci sono (muta). Il pelo in telogen può cadere da solo o essere sospinto fuori da quello nuovo in crescita.

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