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Dott.ssa Viviana Paris - Cell: 347-8783614 - Ordine dei Medici di Bologna n°14915
Studio Medico Paris  -  Via Savigno, 3  -  CAP 40139 -  Bologna,   Emilia Romagna

Difendiamo la nostra Pelle

 

Dalla salute della propria pelle dipende la propria bellezza, poiché una pelle trascurata tende ad assumere quell’aspetto “vecchieggiante” che ognuno vorrebbe evitare. In funzione delle sue caratteristiche funzionali, la cute viene classificata in normale, secca (o disidratata), seborroica (grassa), mista, senile (o avvizzita) e sensibile (o eritrosica).

Pelle normale: la pelle normale ha un aspetto disteso, compatto e liscio e si presenta luminosa e fine. Si possono applicare creme dalla consistenza leggera e dalle proprietà idratanti.

Pelle secca: la pelle può essere secca perché disidratata o per scarsa produzione di sebo, (o per entrambi i motivi). E’ sottile ed è predisposta alle screpolature e alle spaccature: è molto sensibile agli effetti degli agenti atmosferici (sbalzi di temperatura, freddo, caldo, ecc.). La barriera esterna formata dalle sostanze grasse è carente, quindi non sufficiente a garantire l’idratazione profonda: in pratica l’acqua presente nella pelle non viene trattenuta ed evapora. I prodotti cosmetici più adatti sono emulsioni cremose ricche di fattori idratanti naturali ed emollienti.

Pelle grassa: è caratterizzata dall’eccessiva produzione di sebo (sostanza grassa naturale che difende la pelle) da parte delle ghiandole sebacee, che conferisce alla pelle un aspetto lucido ed untuoso: i pori sono dilatati ed impuri, con presenza di comedoni. In questo caso bisogna evitare creme e fondotinta a base grassa, che occludono i pori e possono accentuare la complicazione più frequente della pelle grassa, ossia l’acne.

Pelle mista: è la tipologia di pelle più comune, ossia in parte grassa ed in parte secca. Solitamente è grassa nella cosiddetta zona “T” (fronte, naso e mento).

Pelle senile o avvizzita: con il passare degli anni la pelle presenta cedimenti e rilassamenti, diventa più secca ed anelastica, e comincia a raggrinzirsi. La sua pigmentazione presenta spesso macchie sulle palpebre e sulle tempie e le rughe si accentuano in maniera considerevole. L’emulsione da applicare dovrà essere ricca e nutriente.

Pelle sensibile e/o eritrosica: è morbida, sottile, delicata, ma estremamente fragile e si arrossa facilmente. E’ tipica soprattutto del sesso femminile, e diventa particolarmente delicata intorno ai 30-50 anni (il reale motivo è ancora sconosciuto). Si disidrata facilmente per incapacità a trattenere l'acqua: può comparire spontaneamente o dopo l’esposizione a stimoli ambientali (è una pelle molto suscettibile alle variazioni climatiche) o dopo l’applicazione di sostanze (cosmetici non tollerati). I cosmetici adeguati devono contenere un pool di principi attivi volti a lenire, proteggere la barriera ed idratare.

Quando i comuni cosmetici idratanti non sono sufficienti a ridare la luminosità iniziale o quando la pelle comincia a perdere tono, è importante rivolgersi ad un Medico Estetico: con pochi accorgimenti e qualche consiglio, la vostra pelle potrà tornare ad essere luminosa, tonica e compatta. Ricordiamoci che “prevenire è sempre meglio che curare”: la Medicina Estetica aiuta a mantenere la bellezza! La Medicina Estetica non deve essere associata alle “labbra a canotto”, alla faccia “spianata” o al viso plastificato ed irriconoscibile, perchè non è certo questo ciò che il Medico Estetico serio vuole ottenere, ma va invece intesa semplicemente come mezzo estremamente professionale ed utile per la cura della propria persona e del proprio “bell’essere”.

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